EVENTs_  
presentato da
laboratorio nove e faf




GIOVEDÌ 8 APRILE

21.00 GIOVANNI DE GARA
Motel Paradise (atto conclusivo) installazione
22.30 PATHOSFORMEL
La più piccola distanza teatro//30’
23.00 INFLUX + TOMASO AZARA
Hintergrundgerausch environment audio visuale//25’

VENERDÌ 9 APRILE

21.00 KINKALERI
Tu dici? conferenza-spettacolo//40’
22.00 KOOLMORF WIDESEN
Live set concerto//30’
22.30 GYULA NOESY
Public intimacy performance//60’

SABATO 10 APRILE

17.00 AA.VV.
Censura.Autocensura.Paura. Tè sui divani
Introduce e coordina Piersandra di Matteo
21.00 ZAPRUDER Filmmakersgroup
Cock-Crow Cinema da Camera (film stereoscopico)//41’
22.00 MUNA MUSSIE
Primavera 2009 [FAF Resident 01] performance//10’
22.30 djing ANDREAMI+BIGA+FABBRONI // SELFISH vjing Quite Ordinary Inside Faf Party
featuring
MAURO STAGI / MANUELE ATZENI / ALESSANDRA MAOGGI
Roby’s zoo performance//20’
also featuring
SELFISH
(livecinema vs. InharmoniCity) Girl Running / Invisible Words video//21’

 

GIOVEDÌ 15 APRILE
21.00 MONICA DEMURU/LaboratorioNove
La Spada vol. 1 performance//15’
21.30 SIMONE CINELLI
Gestes de la vie ordinaire video//10’
22.00 LABORATORIO NOVE
Fabula Alcesti teatro//60’



VENERDÌ 16 APRILE

21.00 PAT E BOB
Presente perfetto + 10 metri di dedica performance//30’
21.30 CASSIANI/CONTI
[FAF Resident 02] Anonymous_Unspoken monologues performance//20’


22.30 CODICE IVAN
GMGS/SIAMO ALL’INIZIO performance//20’

SABATO 17 APRILE

21.00 LETIZIA RENZINI
MISURA (CANONE) ”Vedere e fare erano lo stesso”
audiovideo performance//40’

22.00 VANIA YBARRA
[FAF Resident 03] Componibile 89 concerto per voce, aria e live eletronics //25’
22.30 DAVIDE TIDONI [FAF Resident 04] A ballon for a room performance//15’
23.00 JOHN SNELLINBERG FILM
Gioventù, droga e violenza: la polizia interviene video//8’
a seguire
MASHED POTATOES
Dj Set Soul/Funky



DOMENICA 18 APRILE
18.00 LUCA CAMILLETTI/LaboratorioNove
J:J -AUTOSERVICE - Vol. II, ULISSE di James Joyce
performance//durata variabile (3…/4…/5… giorni in continuum)

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DENTRO!


presentato da
laboratorio nove e faf




ideazione, direzione
Luca Camilletti



collaborazione al progetto
Anna Destefanis, Giovanni De Gara,
Silvano Panichi


direttore di produzione
Silvano Panichi


segreteria organizzativa e di produzione
Dominique Martin, Simona Arrighi,
Sandra Garuglieri, Anna Destefanis


tecnici
Matteo Ciardi, Marco Santambrogio
progetto grafico
Leonardo Mazzi



sede degli eventi
florence art factory: via a. righi, 30
osmannoro (fi)


info e prenotazioni
055.445041
327.3125438

biglietto
10 euro per la singola serata intera
45 euro abbonamento per l'intero festival

Dai, non ci chiedere il biglietto omaggio, sostieni Dentro!

dentroposta@yahoo.it
www.laboratorionove.it
www.florenceartfactory.com

 

DENTRO! è un’iniziativa realizzata
nell’ambito del progetto “Riassetto del sistema teatrale della Toscana”



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programma dettagliato

GIOVEDÌ 8 APRILE

21.00 GIOVANNI DE GARA

Motel Paradise (atto conclusivo) installazione
Un’installazione e una riflessione sulla pittura, i pittori, l’arte, in una stanza soffocante per il troppo fumo, dove i nipoti delle Demoiselles d’Avignon muovono le ultime pedine e Darwin capisce che non si riprodurrà mai: la fine sembra inevitabile. Un enorme Dio Nero è stato scomodato, un Trans guida la papa-mobile mentre le statue fuggono da San Pietro.
Il tempio e’ prefabbricato e il crollo dell’ impero d’occidente diventa una fiction grottesca e seducente. L’impotenza di un Superman ormai passato di moda e il romanticismo di una giovane coppia scambista sfiorano l’audacia di certe suore innamorate di un Jesus scampato alla morte, che ormai sopravvive facendo piano bar. In tutto questo l’Africa continua ad aspettare e la coscienza resta dietro la tv, il vecchio Adamo sembra perplesso, ma i cinesi vanno in vacanza e Pavarotti, ormai in splendida forma, annuncia la rivincita. I tempi stanno cambiando…..anche per Pinocchio, e la fatina lo sa bene.
Excusez-moi

22.30 PATHOSFORMEL
La più piccola distanza teatro//30’
di Daniel Blanga Gubbay e Paola Villani e con Danilo Morbidoni e Alberto Napoli; produzione Pathosformel/FIES Factory One; coproduzione Centrale Fies; sostegno Santarcangelo Festival 2008, L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino.

Un primo quadrato appare in scena, scorrendo su un sistema di fili paralleli tesi orizzontalmente all’altezza del boccascena. Uno spazio destinato a riempirsi e svuotarsi di sottili quadrati colorati che sembrano ogni volta sfiorarsi come cittadini al passaggio in una piazza affollata; ad ogni passaggio divengono i testimoni bidimensionali di un incontro quotidiano o si trasformano in singoli segni di un gigantesco spartito gregoriano senza possibilità di arresto.

Pathosformel nasce a Venezia nel 2004 riunendo elementi provenienti da differenti discipline – dalla storia dell’arte al design – nell’intenzione di ripensare la presenza del corpo in scena. Il progetto è portato avanti da Daniel Blanga Gubbay e Paola Villani, in collaborazione con singoli artisti in relazione ad ogni specifico progetto. www.pathosformel.it

23.00 INFLUX + TOMASO AZARA
Hintergrundgerausch environment audio visuale//25’
Il live è frutto di un lavoro di costruzione del suono su strati multipli, dove l’utilizzo di un’essenziale strumentazione analogica si incontra/scontra con l’interazione diretta sull’ambiente circostante. Droni, voci e feedback concorrono alla creazione di immagini e visioni inquiete e stranianti.

InFlux (Federico Fiori e Francesca Lenzi) nasce nel 2003 come progetto di sperimentazione visiva:
la ricerca è rivolta al video e alle sue interazioni con lo spazio ed il suono. www.influx.it // Tomaso Azara è attivo come musicista con svariate formazioni e progetti: Glomming Geek, Cosmic Woop
Domain, Polyglobal, Enklave Elektronica, Miticigorgi. Attualmente bassista nei I Davoli. Lavora come dj e producer. www.myspace.com/tomasoazara

VENERDÌ 9 APRILE

21.00 KINKALERI

Tu dici? conferenza-spettacolo//40’
progetto I AM THAT AM I; progetto, realizzazione Kinkaleri; cura del testo Lucia Amara; con Anna De Mario e Lucia Amara; produzione Kinkaleri; in collaborazione con Alma Mater Studiorum – DAMS Università di Bologna, La Soffitta - Centro di Promozione Teatrale, Arena del Sole - Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna.

Dopo IO MENTO, TU DICI? è il secondo studio del progetto I AM THAT AM I che affronta in maniera teorico contemplativa il corpo della lingua come lingua del corpo, provando a trattenere i due animali lanciati l’uno con l’altro come se fossero un desiderio e la noia, come una malattia e il suo luogo di incubazione, come un prodigio e le fiamme per impedirlo, come un messaggio divino e il recalcitrare ad aprire la porta, come due stranieri su un fronte sconosciuto, come uno show raffazzonato tra immagine e suono.

Kinkaleri nasce nel 1995 come “raggruppamento di formati e mezzi in bilico nel tentativo”; opera fra sperimentazione teatrale, ricerca sul movimento, installazioni visive, materiali sonori e performance, cercando un linguaggio non sulla base di uno stile ma direttamente nell’evidenza di un oggetto. www. kinkaleri.it

22.00 KOOLMORF WIDESEN
Live set concerto//30’
Leonardo Barbadoro: computer, sintetizzatori, chitarra elettrica, basso elettrico; Andrea L. Cito: violino elettrico. Koolmorf Widesen, all’anagrafe Leonardo Barbadoro (1987), è un giovane autore italiano di musica elettronica ed elettroacustica. Dopo un passato da chitarrista post-rock, si dedica in seguito esclusivamente alla musica elettronica. Il suo stile è una personale unione tra vari generi come IDM, Acid, Ambient ed Elettroacustica.
Nel 2007 esce per l’etichetta romana ECG e nel febbraio 2009 il suo secondo album “Melodies Fork Now” per l’etichetta genovese Eves. www.myspace.com/koolmorfwidesen www.evesart.it // Andrea L. Cito, diplomato in violino presso il Conservatorio di Firenze nel 2006, suona in varie formazioni orchestrali e cameristiche tra le quali l’ensemble I Sincopati e Labyrinto, laboratorio di studio e ricerca etnomusicale  afrobrasiliana presso l’Istituto Siena Jazz.

22.30 GYULA NOESY
Public intimacy performance//60’
di Gyula Noesy, con Mayada Khalid Alshawa, Leandro Salvischiani, Andrea Galleni, RiccardoRuscica e Gyula Noesy; sostegno Xing/Raum
Protos indivisibile — sostanza viva — l’individuum, troppo fragile per mantenersi esposto ai quattro venti, si è gettato a capo fitto nel burrone e, ruzzolando, gradualmente si è vestito di neve e di fango. Perciò parlare non può bastare. Bisogna passare al corpo. Fargli conoscere l’affronto, per poi prenderselo — per reazione — in pieno volto; per vederlo rivoltarsi e poter toccar con mano la sua forza vitale.

Gyula Noesy è cresciuto molto religioso, è diventato cantante punk, ha cominciato a scrivere un libro di appunti, si è messo a ballare, ha vissuto avventure mortali in Sud America, è stato in tournée oscena fino a Los Angeles, ha fatto il becchino, è quasi morto di fame in Siberia estremorientale, vive e lavora a Berlino. www.natator.org

SABATO 10 APRILE

17.00 AA.VV.
Censura.Autocensura.Paura. Tè sui divani
Introduce e coordina Piersandra di Matteo
con interventi, tra gli altri, di Rodolfo Sacchettini, Kinkaleri, Laboratorio Nove, Codice Ivan, Luca Camilletti.
Incontro pubblico aperto a tutti, incontro informale che vuole riflettere su tre parole in sequenza che suturano e coagulano spesso una condizione di rapporto di mancanza con se stessi. Blocco, sblocco, reazione nel processo creativo e nel tentativo d’esistenza civile, un azzeramento fuori tempo della figura dell’artista e abitante del tempo quando il potere e il linguaggio poetico coesistono nella precarietà di  un’intercapedine anomala: la democrazia inutile delle regole del non saper vivere felici.

21.00 ZAPRUDER Filmmakersgroup
Cock-Crow Cinema da Camera (film stereoscopico)//41’
scritto e diretto da David Zamagni e Nadia Ranocchi, direttore della fotografia Monaldo Moretti, musiche Zapruder e Francesco ‘Fuzz’ Brasini, prodotto da Zapruder, Leonardo Monti, Santarcangelo Festival, Cristina Zamagni, con Sara Masotti, Nicolò Comini, Monaldo
Moretti.

Ogni epoca genera e alimenta il suo drago. Cock-Crow è materia del sogno di un ragazzino colpevole di ciò che vede. E’ la caduta verso un mondo anteriore, luogo di immagini-oggetto di non consolazione, alla ricerca del drago da combattere. Un oggetto di natura cinematografica ma visto dalla quarta parete del teatro; è di una frontalità spiazzante ed indaga lo stare nello spazio scenico, il gesto e il tempo dell’azione.

Il lavoro di Zapruder si colloca nella zona interstiziale fra arti visive, performative e cinematografiche. Fondato nel 2000 da David Zamagni, Nadia Ranocchi, Monaldo Moretti, il gruppo, dal 2005, esplora le possibilità dell’anaglifia e della stereoscopia attraverso cortometraggi e installazioni che recuperano le tecniche del cinema 3D, progettando e costruendo sia i dispositivi di ripresa stereoscopica sia quelli di visione. www.myspace.com/zapruderfilmmakersgroup

22.00 MUNA MUSSIE
Primavera 2009 [FAF Resident 01] performance//10’
in collaborazione con Gaetano Liberti

Il luogo comune, identificato spesso come punto di chiusura diventa, in questa occasione, oggetto di apertura volto ad un gioco libero, attento alla ritmica e alla metrica, tramite associazioni di senso logico e intuitivo, per analogia e discordanza. Primavera 2009 tenta di dare una forma, un peso ed un valore ad un linguaggio semplice e quotidiano, portatore primo di una coscienza sociale. È la trascrizione di un’intimità.

Muna Mussie (Eritrea 1978) inizia il suo percorso artistico formandosi come attrice-performer con Teatrino Clandestino e il Teatro Valdoca. Dal 2002 al 2005 è parte del gruppo di ricerca Open, progetto con il quale inizia maturare il desiderio di indagare altre possibilità dello stare in scena. Parallelamente avvia un dialogo con l’artista film-maker Luca Mattei, costante collaboratore nelle opere a venire. www.munamussie.com. Gaetano Liberti (Rovereto 1983) nel 2005 ha fondato brailleway attraverso la quale produce video, performance, installazioni e creazioni di nuovi dispositivi. Le attuali indagini di ricerche riguardano il deserto, l´esercizio della verità, gli statuti del falso e la memoria. www.brailleway.com

22.30 djing ANDREAMI+BIGA+FABBRONI // SELFISH vjing
Quite Ordinary Inside Faf Party

featuring
MAURO STAGI / MANUELE ATZENI / ALESSANDRA MAOGGI
Roby’s zoo
performance//20’
con Mauro Stagi (robyZucco) e Manuele Atzeni (dj)

Un martellare come break, come un graffio: lo scratch. Un dialogo aperto tra dj e Roberto Zucco. Un mantra. Roberto Zucco è un’opera di Koltes, è la lettera Z: lettera di deviazione o lo zig zag di Deleuze cioè il movimento della mosca che corrisponderebbe alla curva del big bang, quella curvatura che uscendo dal solco genera una rottura. Roberto Zucco come Franz Woyzeck ritorna sempre sul luogo del delitto.

Mauro Stagi: attore di ricerca fiorentino ha studiato e lavorato tra gli altri con Claudio Morganti, Nicola Rignanese, Serge Denoncourt e Alessandra Maoggi. Come performer ha portato i suoi lavori all’interno di locali quali la City Lights e il Tenax. www.myspace.com/sunykaram // Manuele Atzeni alias Miyazaki è un dj/produttore della scena musicale underground di Firenze. Nato come dj hard-techno, mixa hip hop, funk e drum ‘n bass. www.myspace.com/manueleatzeni

also featuring

SELFISH (livecinema vs. InharmoniCity) Girl Running / Invisible Words video//21’
di Selfish, musica U.S.O. - Unidentified Sound Project

Due video dal linguaggio complesso e articolato, ricco di immaginazione ed emotività: percorsi attraverso il tessuto metropolitano che scandiscono un flusso di immagini e suoni dal ritmo serrato, utilizzando il video come una tela su cui pixel e frequenze tracciano segni
informali.
Selfish (Giovanni Antignano), video artista e designer, presenta un lavoro sul loop e la sua stratificazione condotto con scrupolo e ossessività. Dalla seminale esperienza di BlindVision all’articolato lavoro svolto con Timet, fino alle più recenti esperienze e collaborazioni con U.S.O., Marco Parente, Ether, Shantel, tra gli altri www.selfish.it www.zerofeedback.co

 

GIOVEDÌ 15 APRILE

21.00 MONICA DEMURU/LaboratorioNove

La Spada vol. 1 performance//15’
da “Il babbo di Kafka” di Tommaso Landolfi
esposizione al pubblico della ricerca didattica del secondo anno della scuola di teatro Laboratorionove di Firenze guidati da Monica Demuru; con A. Cudin, A. Desideri, E. Viviani, K. Favilli, A. Galleni, A. Gonfiantini, G. Landi, L. Lorenzini, S. Luccianti, G. Massai, M. Masucci, S. Moneti, M. Neri, N. Zaghini

Affrontiamo la densità della lingua di Landolfi, la sua “letteratura dello smascheramento” che approda alla visione silenziosa dell’evidenza e del suo mistero. La performance è una parentesi di verifica carica delle possibilità di sviluppo in una forma incompiuta. Una proto-partitura vocale sostiene il contrappunto tra singoli e coro nella frammentazione dell’unità del racconto e del personaggio specchiando il carnefice nella vittima, il narratore nel “narrato”, il sognatore nel sogno.

Monica Demuru lavora in scena come interprete e autrice, attrice e vocalist nella combinazione di più discipline. Sviluppa un percorso di ricerca sulla vocalità trasversale tra musicalità pura e attenzione drammaturgica.

21.30 SIMONE CINELLI
Gestes de la vie ordinaire video//10’
produzione Théâtre de Chambre 2009, suono Simone Cinelli, Gregoire Chombard, Christophe Hocke, Niels Bovri

Un viaggio nella vita di un piccolo paese, raccontato attraverso i suoi gesti. Una piccola ed intima sinfonia delle voci di questo che, crescendo nel ritmo, diventa inevitabilmente specchio inequivocabile della vita del mondo occidentale contemporaneo, che si svolge sotto gli occhi in dieci minuti di leggera psichedelia.

Simone Cinelli, artista polimorfico ma tutt’altro che liquido, agisce nella commistione delle arti trovando spesso nel video la sua forma espressiva preferita. Spirito psichedelico e pop, ma anche influenzato dai tempi e dal respiro lirico della natura, collabora dal 2007 con il Theatre de Chambre di Aulnoye-Aymeries, (F) www.simonecinelli.blogspot.com www.theatredechambre.com

22.00 LABORATORIO NOVE
Fabula Alcesti teatro//60’
di e con Simona Arrighi, Alessandra Bedino, Sandra Garuglieri; drammaturgia originale a partire da Euripide, R. M. Rilke, M. Yourcenar; collaborazione al progetto Silvano Panichi, Laura Simi, Alessandro Rabatti, Ilaria Cristini; luci Marco Falai; costumi Antonio Musa; ricerca musicale Serena Belloni Filippi; produzione Laboratorio Nove, Associazione Teatro Buti; in collaborazione con Teatro Comunale P. Aretino di Arezzo, Compagnia Silenda di Caen (F), con il sostegno di MIBAC, Regione Toscana, SestoIdee, Comune di Buti, Provincia di Pisa.

Tre attrici, attratte dalla tragedia di Alcesti, si scoprono incapaci di ‘rappresentarla’. Tre donne si specchiano nel mito e, almeno razionalmente, non si riconoscono più. È il nostro rapporto con la morte a essere in discussione, è la nostra condizione di ‘sottoproletari dello spirito’ inchiodati a un ‘eterno presente’ a impedirci uno sguardo verso l’eternità e la ‘resurrezione’.

Il Laboratorio Nove nasce a Firenze nel 1982 come centro di produzione e formazione teatrale. Negli ultimi anni la consegna del lavoro artistico a persone diverse definisce lo status migratorio e al contempo stanziale dell’idea operativa del gruppo attraverso la realizzazione di opere che hanno coinvolto Luca Camilletti, Branko Brezovec, Rodrigo García, Michail Marmarinos, Patrice Bigel.
www.laboratorionove.it

VENERD 16 APRILE

21.00 PAT E BOB
Presente perfetto + 10 metri di dedica performance//30’
di Patafisic e Boboutic, composizione musicale originale Miki Semascus



CATERINA P MATTEO B ADA D MARCO M PAOLO L
BARBARA A BEPPE B LUCIA G ANDREA S MASSIMO C
LORENZO T PAOLO M LUCA C CHICO B ELLIS M
FRANCESCA A CRISTIANA F PIETRO S ENZO F KALI B
LUISA Z CATERINA F CRISTINA R
ARIANNA P SANDRA C NADIA R ALI G DILE P
TEO B JO P TEACH G VALERIA C JIMMY G
BOB O NERI T DEGA C LYDIA S DORI G
LUCIA B EDO D IVO W ROCCO P NORIKO T
GUYA N GEA G PUNTO G OP MB TRE GG ETC

Il Presente Perfetto
è una sfilata nascosta*
è tutto ciò che si vede e non si vede**
è Dentro! e fuori,
è il piccolo grande**
detto o non detto,
vero non vero
visto non visto.
10 metri di dedica,
tutto in piena evidenza***

Pat e Bob - Collettivo temporaneo nato nel ‘10 www.boboutic.it www.patafisic.it

21.30 CASSIANI/CONTI
[FAF Resident 02] Anonymous_Unspoken monologues
performance//20’
di e con Mara Cassiani e Martina Conti; aiutoregia Raffaele Angelini; sostegno FAF residenze artistiche, San Marino Teatri.

È un’indagine sulle conseguenze della censura sulla mente creatrice. La paura della censura porta alla castrazione del proprio creato, a rimanere anonimi, ad un’auto-censura. Cosa si può leggere attraverso un corpo che non fa quello che vorrebbe esprimere?

Martina Conti e Mara Cassiani s’incontrano all’interno del progetto Figure della compagnia Plumes dans la tête. Avviano la loro collaborazione nell’estate 2009 con la performance Dear Dear Dear you allo SMIAF 09. In aprile 2010 sono interpreti dello spettacolo fake_on_bach presentato al Teatro Titano di San Marino. www.myspace.com/maramartinac

22.30 CODICE IVAN
GMGS/SIAMO ALL’INIZIO performance//20’
creazione collettiva Codice Ivan

Primo, primissimo, iniziale, istintivo, primario momento di un percorso di bisogni verso qualcosa. Cosa? IN PURSUIT OF THAT I’M EATING A BANANA e il clown per esserlo deve non esserlo. Così si dice. Già! Esatto. Proprio così. SIAMO ALL’INIZIO è il primo vuoto del progetto GIVE ME MONEY GIVE ME SEX, give me coffee and cigarettes__?

Codice Ivan è un progetto di ricerca performativa nato nel 2008 dall’incontro tra Anna Destefanis, Benno Steinegger e Leonardo Mazzi. Le provenienze eterogenee dei componenti, (danza contemporanea, teatro, performing art, fotografia, design) orientano l’attenzione del gruppo in una direzione inevitabilmente multidisciplinare. Codice Ivan, nell’inevitabile precarietà dei tentativi, ha sviluppato una propria modalità operativa in cui il lavoro comune e la completa condivisione dei processi creativi risultano fondamentali. Con Pink, Me & The Roses, spettacolo di debutto, Codice Ivan ha ricevuto il Premio Scenario 2009.


www.codiceivan.com

SABATO 17 APRILE

21.00 LETIZIA RENZINI
MISURA (CANONE) ”Vedere e fare erano lo stesso”
audiovideo performance//40’
regia, video, live mix Letizia Renzini; coreografia, danza Marina Giovannini; tecnica audio Saverio Damiani; tecnica video Avuelle; costumi Patafisic

Primo passo verso la costruzione del lavoro “Indagini di Un Cane”, ispirato all’Omonimo racconto di Kafka, MISURA (CANONE) indaga il rapporto spaziale tra il sé e l’altro, tra lo spazio proprio e lo spazio collettivo. Misurarsi con l’altro, osservare, ascoltare. Imitare. Valutare. Decidere. Scegliere. I cani musicali di Kafka suggeriscono esercizi di misura collettiva, armonie del corpo multiplo. Ma come si misura l’animale uomo con questa prospettiva canina? Come si rapporta la mente con questa latenza del corpo?

Letizia Renzini artista visiva, musicista, dj, cantante, performer, critico. Attiva nei circuiti del contemporaneo (musica/arte/teatro/danza) vanta durevoli collaborazioni italiane (V. Sieni, Socìetas Raffello Sanzio) e internazionali (I.Mori, D. Moss,M. Rosenfeld, N. Seiler, R. Orlyn). Collabora a Rai Radio3, scrive su Alias e Manifesto. www.letiziarenzini.com // Marina Giovannini danzatrice e coreografa. Dal 1992 al 2007 collabora con Virgilio Sieni come danzatrice e come coreografa nelle creazioni per il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Alla Scala e per Empty Space, Requiem.

22.00 VANIA YBARRA
[FAF Resident 03] Componibile 89 concerto per voce, aria e live eletronics //25’
con Vania Ybarra (voce), Francesco Grigolo (aria) e Stefano Ciardi (live electronics); regia e drammaturgia acustica Vania Ybarra; composizione musicale Francesco Grigolo; spazializzazione sonora Stefano Ciardi; allestimento spazio Alice di Cesaro; collaborazione Operaestate Festival e Santarcangelo 2009-2011/React!

Ispirato al diario di Walter Ybarra, prigioniero politico durante il regime dittatoriale in Paraguay 1956 - 1962. Studio sulla tragedia dell’ascolto.

Dal 1997 al 2004 lavora in Paraguay come attrice e regista. Nel 2007 consegue la laurea in arte drammatica presso il Trinity College of London. Nel 2008 segue il corso “Conoscenza e composizione delle unità minime della voce. Tecniche di vocalità molecolare” tenuto da Chiara Guidi. Diretta da quest’ultima recita nello spettacolo “Night must fall” www.componibile89.blogspot.com

22.30 DAVIDE TIDONI
[FAF Resident 04] A ballon for a room performance//15’
Davide Tidoni: concept, analisi suono-spazio, field recording comportamentale; Attila Faravelli: field recording, programming.

Ogni fenomeno udibile è il risultato dell’interazione tra suono e spazio. Scoppiare un palloncino in una stanza è un modo agile ed economico per rendersi conto di come suono e spazio siano legati tra loro. Il progetto a balloon for a room porterà all’orecchio degli ascoltatori l’impronta specifica degli ambienti che gli artisti sono stati chiamati ad abitare durante il periodo di residenza al Faf.

Davide Tidoni è sound-space designer ed artista sonoro. Ha studiato e collaborato con: Raffaella Giordano , Andres Bosshard, Brescia 1911 Curva Nord, Tia DeNora. È intervenuto in ambiti performativi e di ricerca quali: Khm, Köln; Concordia University, Montréal www.davidetidoni.name // Attila Faravelli è compositore elettronico per teatro, danza, documentari, audiolibri e pellicole mute. La sua ricerca indaga la relazione tra il suono e i materiali con i quali lo si produce, i supporti di registrazione e l’ambiente acustico in cui è prodotto. www.myspace.com/attilafaravelli

23.00 JOHN SNELLINBERG FILM
Gioventù, droga e violenza: la polizia interviene video//8’
di Luke Tahiti; con Luca Spanò, Joe La Face, Leandro Salvischiani, Enrico Rizzetto, Giotto Pazzaglia.

Nato come spin-off del cult movie “La Banda del Brasiliano”, è un cortometraggio totalmente feticista, nato come omaggio al cinema poliziesco italiano degli anni ‘70. Luke Tahiti, l’attore feticcio di Snellinberg dirige per la prima volta un corto all’insegna della violenza più insensata!

La John Snellinberg Film è una realtà cinematografica indipendente che ama il cinema d’autore ed i b-movie e odia tutto quanto sta nel mezzo; nasce a Prato nel 2008 con la produzione de La Banda del Brasiliano. Già a partire dal 2002 realizza oggetti video dietro lo pseudonimo di John Snellinberg (A Bonatti Story, 2007). www.labandadelbrasiliano.com

a seguire
MASHED POTATOES Dj Set Soul/Funky
Luke Tahiti (Esorciccio) e Alberto Innocenti (LaManodiTravertino): due dj amanti della musica Black. Il loro repertorio spazia dal Soul di Memphis anni ‘60 alla musica funky contemporanea. Organizzatori di concerti e feticisti del vinile offrono un dj-set all’insegna della danza più sfrenata. God Black you! www.mashedpotatoes.it

DOMENICA 18 APRILE

18.00 LUCA CAMILLETTI/LaboratorioNove
J:J - AUTOSERVICE - Vol. II, ULISSE di James Joyce
performance//durata variabile (3…/4…/5… giorni in continuum)
di e con Luca Camilletti; testimoni Massimo Conti, Mariantonia Rinaldi, Carmo Provenzani, Sandra Garuglieri; produzione Laboratorio Nove
 
Ciò che di più umanamente concreto potrò portare a termine con questo libro è leggerlo in pubblico dall’inizio alla fine in continuum. Uno sfinimento, un’impresa, inutile, fallimentare. Un falso negativo. L’Ottocento è finito, e anche il Novecento, sembra.

Luca Camilletti lavora nel campo delle arti sceniche, con estensione alla musica, alla fotografia e alle lingue, sviluppando percorsi di ricerca che coinvolgono una visione eterogenea e uno sguardo analitico nei progetti di creazione. Dal 1995 al 2007 è membro fondatore e attivo del gruppo Kinkaleri, del quale firma collettivamente tutte le opere prodotte in quegli anni: spettacoli, performance, installazioni, pubblicazioni. Ha recentemente curato progetti di regia per il Laboratorio Nove.



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